
Il Comitato Olimpico Internazionale ha imposto al governo italiano di trovare una soluzione concreta per risolvere il problema, sempre più imbarazzante, dell’infrastruttura
Mancano poche settimane alla fine di un 2023, caratterizzato da numerose crisi e critiche legate al progetto olimpico di Milano-Cortina 2026. Una su tutte, quella relativa alla pista da bob di Cortina. L’opera in questione, seppur essenziale per gli obblighi imposti dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), sin dalla fase di candidatura aveva fatto sorgere numerosi dubbi tra i cittadini e le associazioni. Inizialmente il Comitato Organizzatore ipotizzava una profonda ristrutturazione della pista costruita a Cortina per i Giochi del 1956.
Per leggere l’articolo completo sull’HuffPost cliccarequi




Lascia un commento